Piccolo manuale calorico delle cose belle della vita. La bilancia, per una volta, sta dalla parte tua.
Cominciamo da una rivelazione che dovrebbero stampare nei calendari da appendere in cucina: sessanta secondi di bacio bruciano circa 26 calorie. Sì, quei sessanta secondi lì, con gli occhi chiusi, le mani che non sanno bene dove andare e il cuore che fa quel rumore lì. E se uno proseguisse con il programma completo dell’affetto – diciamo dai dieci ai quindici minuti di sesso non scatenato – si ritroverebbe alleggerito di 250 calorie. Cioè, in termini più chiari: l’equivalente di un cornetto alla crema. Un cornetto. Alla crema.
Ora, se sei arrivato fino a qui, immagino tu voglia continuare a leggere. Fai bene. Perché il nostro corpo, scopriamo, è una piccola fornace traditrice che brucia calorie nei momenti più impensabili. E quasi sempre, sorpresa delle sorprese, sono i momenti in cui ci stiamo divertendo.
Ridere come uno scemo: dieta segreta dei sani di mente
Partiamo da un dato verificato dai ricercatori del Vanderbilt University Medical Center, che hanno seriamente messo coppie e amici dentro una camera metabolica per farli ridere davanti a Bill Cosby e “Tutti pazzi per Mary”. Risultato: ridere a crepapelle per dieci-quindici minuti brucia tra 10 e 40 calorie. Estendi la cosa a un’ora di vera, sana risata grassa, e bruci tanto quanto trenta minuti di pesi. Trenta minuti di pesi. Cioè, capisci, hai il permesso scientifico ufficiale di sostituire la palestra con il tuo amico più stupido.
Piccola amara verità a corredo: il professor Buchowski, che ha condotto lo studio, ha precisato che ci vogliono quindici minuti di risate per smaltire due baci di Hershey, e un’ora di ghigni per una tavoletta intera di cioccolato. Tradotto: ridere è un’ottima medicina, ma non aspettarti che il tuo “seratina con le amiche” ti faccia entrare nei jeans del liceo. Magari. Servono comunque le amiche giuste e le risate vere.
Piangere a dirotto: il cardio dei cuori spezzati
E ora una notizia per chi è appena stato mollato. Piangere, esattamente come ridere, brucia circa 1,3 calorie al minuto. Una mezz’ora di lacrime sincere davanti a una serie strappalacrime equivale grossomodo a una bella passeggiata sul lungomare. Solo che la passeggiata richiede pettinarsi, mentre il pianto può essere fatto in pigiama con una vaschetta di gelato in mano. Il rapporto sforzo/beneficio, ammettiamolo, è imbattibile.
La cosa magnifica è che il pianto attiva il sistema parasimpatico, rilascia ossitocina ed endorfine, e – dicono gli studi – ti fa sentire pure meglio dopo. In pratica: ti sgonfi, ti calmi, dormi meglio. Praticamente uno SPA day, ma con il mascara colato. Se qualcuno te lo rimprovera, ricordati che è scientificamente provato: sei in modalità detox emotivo. Costa zero. Non serve la prenotazione.
Le calorie dello shopping (e altre dolci illusioni)
Sapevi che spingere il carrello al supermercato per mezz’ora ti fa bruciare oltre 100 calorie? E che il numero aumenta in proporzione a quello che ci metti dentro? Praticamente, la prossima volta che ti senti in colpa per aver comprato anche i biscotti che “non dovevi”, ricordati che li hai già metabolizzati portandoli alla cassa. Un perfetto cerchio karmico, completato tra il reparto frutta e il banco surgelati.
Aggiungiamoci che caricare la lavastoviglie per mezz’ora vale 105 calorie, lavarsi i denti per tre minuti vale 10 calorie (cifra modesta, ma dignitosa: equivale a un quadratino di cioccolato) e che dormire – sì, dormire – brucia circa 38 calorie l’ora. Otto ore di sonno profondo? Circa 300 calorie. Un quarto di pizza margherita inceneriti nel sonno. Buona notte e buon dimagrimento.
Cantare sotto la doccia: il piccolo Sanremo metabolico
Tieniti forte: cantare a squarciagola sotto la doccia brucia tra le 10 e le 20 calorie a canzone, in proporzione al volume e all’intensità della tua performance. Quindi il tuo vicino, che ti lancia occhiate omicide quando esci di casa, in realtà dovrebbe ringraziarti. Tu stai facendo cardio. Lui no.
Se a questo aggiungiamo che un abbraccio di un’ora vale 70 calorie, capiamo che il fitness più piacevole del mondo è già a portata di mano. Cantare, abbracciarsi e ridere. Tre verbi, una sola religione: quella della felicità leggermente sudata. Niente attrezzi, niente abbonamenti, niente personal trainer che ti urlano “dieci secondi ancora!” mentre tu pensi alla pizza.
Il campionario delle stranezze (con riferimenti scientifici, giuro)
Vuoi altre chicche da snocciolare alla prossima cena tra amici? Eccole, servite. Agitare gambe e piedi compulsivamente durante la giornata – quel tic che la prof. delle medie chiamava “smettila di dimenarti” – può farti bruciare fino a 350 calorie in più al giorno. I famosi “fidgeter”, secondo uno studio della Iowa State University, sono campioni metabolici nascosti. Anni in cui ci hanno detto di stare fermi, e invece eravamo già perfetti.
Sbattere la testa contro un muro brucia 150 calorie l’ora. Notizia inutile, ma curiosa. Quando finite il tetris in cucina e nessuno se ne accorge, prima di prendervela con il muro pensateci: state per fare cardio gratis. Ma soprattutto, fumare una sigaretta consuma circa 10 calorie. È pochissimo, ma c’è chi le conta. E onestamente, se questa è la tua strategia dimagrante, abbiamo bisogno di parlare.
Morale (con bilancia complice)
La verità, in fondo, è semplice e bellissima: il nostro corpo brucia calorie ventiquattro ore su ventiquattro, anche mentre dormiamo, mentre cantiamo, mentre piangiamo davanti a un film, mentre ridiamo per una battuta scema. La vita stessa è già una palestra a cielo aperto. Solo che non se ne accorge nessuno, perché siamo troppo occupati a sentirci in colpa per il tiramisù del pranzo della domenica.
Quindi, prossima volta che qualcuno ti rimprovera per il dolce di troppo, ricordagli che hai già pianto due episodi di Grey’s Anatomy, riso a un meme, cantato “Senza una donna” sotto la doccia, abbracciato due persone in ufficio e baciato qualcuno per più di sessanta secondi. Tecnicamente sei una macchina aerobica.
La palestra può aspettare. Le belle cose della vita, no.
